giovedì 15 novembre 2012

I "perché" del ROOMING-IN

Qualche setttimana fa ero dalla parrucchiera, e parlando di una delle commesse che ha partorito da poco, ovviamente (è proprio deformazione professionale!!) siamo finite a parlare dell' allattamento.
Sono emersi i soliti problemi riguardo alla degenza ospedaliera durante la quale le mamme dovrebbero essere sostenute maggiormente ed ecco che arriva la fatidica frase:

 <<E poi guarda Daria, io questa cosa che quando hai appena partorito ti lasciano il bambino in camera, proprio non la capisco!le mamme hanno bisogno di riposarsi, di riprendersi...almeno una volta te li portavano solo quando piangevano per mangiare...non era meglio???>>

Vi assicuro che mettersi a spiegare queste cose mentre ti tagliano i capelli non è il massimo...ma non potevo lasciare stare! Così oggi ho deciso di scrivere questo post per chiarire quanto sia importante questa pratica chiamata ROOMING-IN!

La motivazione principale dell'introduzione negli ospedali del rooming-in sta nel 7°passo dei 10 PASSI dell'UNICEF-OMS per la promozione dell'allattamento al seno che dice "Sistemare il neonato nella stessa stanza della madre, in modo che trascorrano insieme ventiquattr'ore su ventiquattro durante la permanenza in ospedale"
Ma quali sono i vantaggi?

  1. Lo stare sempre insieme permette alla mamma di riconoscere tempestivamente i SEGNALI di FAME che le da il suo bambino  e di attaccarlo in tranquillità prima che arrivi al pianto. Vediamo quali sono i segnali di fame:
Tutti i diritti riservati a Allattiamo Insieme
  • PRIMO - schiocco della lingua sul palato o movimento del succhiare prodotto con le labbra. È il primo segnale di un blando appetito.
  • SECONDO - il bambino inizia a cercare il seno girando la testa di qua e di là.
  • TERZO - il bambino inizia a succhiarsi il dito o la mano, o il polso.
  • QUARTO - il bambino inizia a piangere. A questo punto è spaventato, e molto affamato.Questo favorisce l'attacco scorretto al seno e di conseguenza la formazione di ragadi oltre ad una non efficace suzione. Fra il primo e il quarto segnale della fame possono passare anche 20 minuti-mezz’ora.

2 . Ogni mamma tiene sotto controllo il proprio bambino ed è sicuramente più attenta a tutto ciò che lo riguarda (cambio, colorito, vivacità, sonno...)  
3. La mamma prende più velocemente sicurezza nel prendersi cura del suo bambino, con la possibilità di chiedere aiuto al personale in qualsiasi momento. Ciò evita lo stress da "rientro  a casa" e la paura di essere inadeguata alla situazione.

4. I neonati a contatto con le mamme piangono meno perchè più tranquilli

5. Sostiene l'allattamento a rischiesta, evitando un eccessivo calo ponderale, la stimolazione del seno soprattutto notturna (maggior produzione di prolattina) e l'arrivo precoce della montata lattea.
6.  Favorisce il bonding, ovvero il legame tra mamma-figlio
E' comunque fondamentale che le neomamme siano sostenute dal personale ospedaliero, che purtroppo, in alcuni casi, non si prende cura delle mamme come si dovrebbe!
Foto di proprietà di AllattiamoInsieme
E voi che esperienze avete avuto?se vi va di raccontarci la vostra esperienza potete farlo qui....

1 commento:

Unknown ha detto...

Nell'ospedale dove ho partorito la mia bambina e dove partorirò tra un mesetto e mezzo praticano il rooming in... e devo dire che è stata un esperienza molto bella. Ha favorito una bella montata lattea e io ha permesso a me e alla mia bimba di entrare subito in sintonia... ho dormito fin da subito con lei allattandola quando si svegliava di notte, così riuscivo a riprendere le forze stando comunque a continuo contatto con lei...

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